007 - Nella Vigna del Signore si opera per amore
Dio Amore chiama continuamente i suoi figli a donare preghiera e sacrifici per la salvezza dei fratelli. Lui ci chiede di donarci con amore senza lamentarci, perché altrimenti, nella chiusura del cuore non c'è la Volontà Divina che è tutto amore. La nostra Volontà umana è malata, per questo è difficile mollare la nostra maniera di vivere dell'uomo vecchio, eppure, se ci mettiamo a farlo, è facile entrare nella Volontà Divina! Essa inizia il suo lavorìo non appena diamo il nostro consenso a "provarci".
Dice Gesù: "Nella tua esistenza avrai tante volte a dover essere pronta ad aiutare il tuo prossimo: fallo senza pensarci tanto, fallo e basta. A nulla vale se ti lamenti. Ora capisci che se tu apri il cuore al prossimo, lo fai a Me, fallo con amore non te ne pentirai. Vieni, Divina Volontà, Vieni... lascia il posto alla Volontà Divina e sopprimi il tuo volere! Ogni mio Volere si compia in te!".
La richiesta che Gesù ci fa è di pregare per le anime per portarle al pentimento dei propri peccati perché si salvino. Questo è il dono più grande che possiamo fare loro: così essi lasciando la loro Volontà umana, che li aveva portati al male, ritorneranno a vivere nella Volontà di Dio. Il nostro intervento si limita nell'affidare le anime al Signore, e Lui, nella Sua Volontà, opera in quelle anime e le porta alla riconciliazione e all'abbandono del peccato.
Dice Gesù: "Io, il tuo Redentore, vengo a te perché ogni Mio Volere si compia in te. Offri questa giornata per la salvezza delle anime, e porta nel cuore la gioia di essere esaudita. In verità, in verità ti dico, che oggi non una ma più di una, verranno pentite alla riconciliazione con il Padre. È questa la gioia maggiore: il pentimento dei propri peccati. Offriti, figlia mia, offriti e resta serena, abbiamo tanto da lavorare nella vigna, e i vignaioli sono sempre pochi".
Nella vigna del Signore gli operai sono sempre in pochi, perché molti sono quelli che si sono tirati indietro, ci dice Gesù, e allora chiede a tutti i suoi figli di dare aiuto a coloro che ne hanno bisogno, perché tutti siamo tralci della stessa vite. Forse siamo gli operai dell'ultima ora, ma potremo ancora contribuire alla salvezza di tanti fratelli, e così in questa breve attesa, ogni cosa fatta nella Divina Volontà sarà ricca di molti frutti che riempiranno le ceste….
Dice Gesù: "Il sacrificio pochi lo sanno offrire e sbuffano di continuo: ma, cari figlioli miei, fare e disfare non si va avanti! Offrite, e salirete, altrimenti che premio avrete! Aspettate il mio ritorno - Si -, ma aspettatemi non passivamente, ma attenti alle necessità altrui, di modo che ogni atto d'amore renda a voi e agli altri, frutti da portare nelle vostre ceste, altrimenti siete nella vigna, ma la vostra cesta resta vuota, avete compreso? Figlia mia, ogni mia parola in te germogli e diventi pianta rigogliosa, dove i rami possano portare refrigerio a chi sotto vi si pone.
Sono il tuo Signore, sono Colui che tu adori, ami, benedici! Oh, quanto amore sai dare! Ogni atto di questo amore porterà frutto sai, ogni piccola preghiera fatta col cuore nella Divina Volontà, va a riempire le ceste di frutti nello spirito. Abbi sempre questo atteggiamento fiducioso non sarai delusa".
L'amore di Gesù per le anime che sono lontane, lo spinge a chiedere alle anime più generose l'aiuto della preghiera e della sofferenza per salvarle. In un pellegrinaggio mi diede molta sofferenza e chiesi a Gesù che mi aiutasse a sopportarla. Ma mi supplicò che fossi io ad aiutarLo attraverso quel soffrire, per salvare queste anime. E chiese anche preghiera assidua, quella potente e infallibile, cioè la preghiera fatta nella Divina Volontà, quella che tutto può ottenere.
Tutto il messaggio l'ho ricevuto in una grandissima sofferenza, perché Gesù ne aveva bisogno in quel momento.
Egli chiede sempre aiuto a chi è disposto ad aiutarlo.
Dice Gesù: "Figlia Mia... quello che si sta preparando per il mondo... non piacerà certo a tutti i miei figli: sarà disastroso, per tante persone non ci sarà salvezza….
Figlia mia, accetta, accetta la sofferenza, aiutami... ne abbiamo bisogno! ... Quante persone non sono pronte... c’è bisogno di aiutarle con tanta preghiera, con la vostra preghiera!
Offritevi, figli cari... offritevi per i fratelli, ne hanno bisogno! ...
Sono troppo lontani e non capiscono, non vedono in quello che sta succedendo, non leggono che questi sono i tempi, sono i tempi dell'Apocalisse e tutto si avvererà!
Uno dopo l'altro, tutti i fatti si susseguiranno, non avrete pace!
Non prendete paura... ma mettetevi nella preghiera, nella preghiera assidua... nella preghiera nella Divina Volontà".
Quanti insegnamenti ci sta donando Gesù! Ci riempie di gioia quando afferma che ogni più piccola cosa fatta nella volontà del Cielo è impregnata di Divinità, anche un passo di danza fatto cantandoGli un ritornello d'amore che esplode dal cuore, viene gradito quando viene fatto con purezza d'animo, perché è Lui stesso che la compie in noi. Gesù ci rivela che anche la tristezza, accolta nella Divina Volontà, il Signore la cambia in gioia, perché Dio è gioia. E se una cosa è difficile da compiersi, abbandonandosi al Suo Divino Volere, diventa facile a compiere, perché tutto è possibile a Dio.
Dice Gesù: "Resta piccina tra le Nostre braccia amorose, e offri ogni cosa che fai! Falla con amore, sempre con amore. Quando tutto viene fatto con amore, nella Volontà del Cielo, anche la cosa più semplice, il gesto più stranamente fatto, è impregnato di Divinità, e tutto acquista candore, purezza, gioia e armonia, armonia di Cielo.
Canta e danza offrendoti a Noi, e la tua danza offerta, porta gioia e amore nella pace del cuore.
Quando sei nella tristezza offriti ancora, e pensa che gioia c’è a fare la Divina Volontà! Te ne sei accorta che quando, abbandonata, compi l'azione, tutto si trasforma in facilità di esecuzione! È dunque importante dare esempio, nel modo che altri facciano come te".
La Divina Volontà chiede tutto, a chi tutto si è donato: Dio vuole operare su di noi liberamente, secondo il Suo Volere, e allora anche se sotto sotto c'è un filo di amarezza viene tramutato nella gioia, perché l'anima partecipa in tutto al Volere Divino, abbandonata alla sua richiesta d'amore, tanto che è pronta a dire "Come vuoi Tu, Signore mio!"
Dice Gesù: "Offriti, Mia vittima d'amore, perché Io possa disporre di te, e condurti dove il Mio Volere chiede ed esige da te, che ti sei fatta Mia in tutto".
Dopo aver pregato con una giovane perché avesse luce sulle scelte di vita da fare, Gesù, prende l'iniziativa e le parla. Come risposta le chiede abbandono alla Sua Volontà, e docilità a lasciarsi guidare e la invita a dire: "Signore, vuoi tu che io compia questo?". E la tranquillizza dicendo che la risposta la sentirà nel suo cuore, e quella risposta corrisponderà al suo Divino Volere.
Dice Gesù: "Figlia Mia, tu devi essere più abbandonata alla Volontà di Dio! Nel tuo cuore tu percepisci il Mio amore, ma non sempre lo ascolti, qualche volta dai retta al mondo…. Deponi ogni arma di combattimento, e lasciati guidare, ascolta il tuo cuore! Mettiti in ascolto, rendi la tua anima pulita e bella agli occhi di Dio, e affronta serenamente l'avvenire: non sarà disastroso, ma sarà solo amore, puro amore. Infondi in chi ti cammina accanto, il Mio volere e il Mio amore. Resta abbandonata, e compi ogni cosa chiedendoti: "Signore, vuoi tu che io compia questo?". Nel profondo del tuo cuore sentirai la risposta, segui quella via! Non lasciarti disturbare da pensieri umani, fatti tutta spirituale, e così eleverai la tua anima a livelli celestiali".
San Francesco ha amato molto il Signore, tanto che Gesù era diventato il Suo Tutto, così ogni cosa la faceva per piacere a Dio. Non si è lasciato ingannare, come accade spesso a noi guardando l'apparenza che ha solo occhi umani. Dovremmo usare gli occhi del cuore, immersi nella Divina Volontà, così potremmo scoprire tante anime interiormente belle e sante.
Dice S. Francesco: "Fratelli miei, sono il poverello, sono felice di essere qui tra voi, mi avete ricordato, avete parlato di me in un modo così amorevole, così bello, così semplice, rispecchiava veramente il mio modo di essere.
Non mi importava dell'apparenza, non mi interessava di quello che dicevano gli altri, a me bastava piacere a Dio, era Lui il mio tutto, ed è ancora il mio tutto. Fate anche voi così, abbandonatevi alla Divina Volontà, seguite il Vangelo. Certo io lo seguivo alla lettera, forse ero anche troppo rigido nei miei confronti, in quello dei fratelli, ma il mio cuore mi diceva così, era bello guardare il cielo, guardare il mare, il cinguettare degli uccelli, tutta la natura che mi circondava, mi metteva dentro una febbre d'amore, un amore che io cercavo di riversarlo a tutte le creature che mi stavano attorno".
Dice Maria Santissima: "Bimba Mia, sia fatta la Volontà di Dio sempre! Non disperatevi, ma rimanete uniti e pregate. Offrite i sacrifici e le sofferenze e aiuterete molti fratelli a salvarsi; altrimenti si perderanno, se nessuno pregherà per loro! Pregate perciò nella Divina Volontà e ogni preghiera e sofferenza offerta così, porterà frutti di salvezza".
Gesù ci fa conoscere che anche le offese rientrano nel Volere divino, per i suoi scopi e ci invita ad accettarle per fare la Sua Volontà. Siamo chiamati a perdonare chi ci reca dolore, e ad amare coloro che hanno buttato fango sul nostro operare.
Come è diverso il Volere di Dio dal nostro! Ma è anche vero che quando ci sembra che tutto ci crolli addosso, ci sentiamo soli, allora perdoniamo, e amiamo lo stesso, ma si fa fatica a ricordare subito che si è nella prova di fede.
Dice Gesù: "Figlia Mia, la tua luce è la Mia Luce, la tua parola è la Mia Parola! Sempre accanto ti sono! E non pensare più a chi ti ha causato dolore, non pensare più dove ha macchiato il tuo operare! La fede in Me continuamente tu devi avere! Fa male, lo so, ma rientra nella Mia Volontà lasciarti nella pena che devi superare con l'amore".
La Divina Volontà è Dio Amore, e ogni atto e cosa nostra trasforma in amore solo se gli diamo la nostra Volontà. Ci chiede un abbandono totale e ascolto attento della Sua Parola, perché Lui possa operare ed entrare in tutto il nostro vivere quotidiano.
Dice Maria Santissima: "Dio è Amore, e si espande in tutto l'Universo questo Suo Amore! Lui trasforma ogni cosa in amore, ma vuole la vostra Volontà! Non usatela per i vostri fini, ma usatela per il Volere del Padre. Più siete remissivi, più Lui può operare, e prendere parte nel vostro vivere quotidiano. Vi istruisce, se voi state attenti, se voi state all'ascolto.
L'ascolto della Parola di Dio che potreste sentire nel vostro cuore, l'avrete solo con l'abbandono! Se i vostri pensieri sono disturbati, come fate ad ascoltare la parola del Padre?"
Gesù, parlando di Volontà Divina, in questo messaggio usa una espressione particolare, mi dice: "Adagiati alla Mia Volontà". Vuole che come piccola bambina rimanga tra le sue braccia, fidandomi di Lui in tutto. E mentre io soffro perché aspetto le coccole che mi vengono negate da altri, Lui invece, mi chiede di partecipare alla sua sofferenza e di fargli sentire quell'amore che non gli viene dato. Come è strano Gesù, e dove trova un'anima disposta a farlo gli dice: "Offriti, offriti e ti darò gioia, ti darò sollievo, e libererai il tuo cuore dal tuo dolore". A livello puramente umano, è difficile comprendere quanto sia grande e duraturo l'amore che ci può donare Dio Creatore nostro, e quanta amarezza possa avere quando i figli da Lui si allontanano o si perdono nel peccato.
Dice Gesù: "Siete nati per amore e vivete per amare. Ma è il modo con cui tanti amano che non è il vero Amore, quello voluto da Dio Padre, Creatore della sua creatura!
Oh figlia mia, chi ti sa capire soffre con te, di questo immenso dono venuto a mancare! Adagiati alla Mia Volontà e torna a offrirti. Resta la Mia piccola che soffre con il suo Gesù, perché Lui non si sente attorniato da amore e lo cerca, e pochi lo sanno capire, e quindi va dalle sue creature a lesinare la lacrima di supporto alla Sua sofferenza di tale mancanza! Offriti, offriti e ti darò gioia, anima mia, ti darò sollievo, e libererai il tuo cuore dal fastidioso comprimere che senti.
È un'oppressione che ti chiedo di donarmela ora! E poi rimani in preghiera almeno un po', tieniMi compagnia. Se pensi solo a te, che senso ha averti con Me! Ti amo, ti bacio e ti accarezzo, perché dolce sei e cerchi la dolcezza!"
Il Volere Divino ha un Amore senza confini, è dono perfetto, è un compagno di viaggio amoroso. Desidera il meglio per la creatura, la coccola e la disseta, la nutre e la rianima donandole forza e coraggio di combattimento spirituale. Dio è Amore in tutto, e ci sussurra nel cuore: "Ti amo!".
Dice Gesù: "Sono il tuo Tutto, il tuo Sposo, il tuo Maestro, il tuo Re e Amico di viaggio. Ora vieni a riposare nel Mio Cuore e disseta la tua anima dall'ardore che in te brami…. Sono pure il tuo Mistico compagno di viaggio e ti voglio far riposare per ritemprare lo spirito e il fisico. Resta serena nell'organizzare la tua prossima missione, se in te c’è la serenità, ogni mossa sarà ponderata e fatta nel Mio Volere su di voi. Ora ti abbraccio e ti voglio riempire del Mio calore, perché lo spirito buono, che in te dimora, abbia a trovare l'abbondanza di "energia salutare e spirituale", di cui il tuo fisico abbisogna. Fino al momento in cui tu potrai "fare", [cioè lavorare per Lui], con ardente desiderio (di) esserMi accanto, tu, sola non lo sarai mai! Chiedi sempre la Mia presenza vicino a te e in te e con te, non mancherò mai di esserci! Ti amo, mia piccola abbandonata alla Divina Volontà".
Se ci metteremo a compiere ogni azione nella Divina Volontà, quante belle opere un giorno scopriremo di aver fatto senza rendercene conto, e vedremo che queste opere sono state moltiplicate all'infinito dalla Divina e infinita Volontà del Cielo, che porterà le sue grazie in molte anime.
Dice Gesù: "Scrivi, figlia, nel Mio Volere! Sono il tuo Gesù, figlia, e sono con te per ringraziarti della lunga preghiera fatta con il cuore, portandomi tutti i fratelli del mondo nel Mio Volere Eterno. Da sempre Io Sono e sempre Io sarò, per tutti e in tutti.
Con la Divina Volontà posso operare ... trasformare ... santificare e orientare le anime verso il loro Dio Creatore.
Quante ne aspetto ... e come sono sempre poche ... ma quando la preghiera viene fatta abbandonandoti alla Mia Volontà, ecco che ciò che doni con amore in quel momento, viene da Me recepito e trasformato nel Mio Volere e così ogni tua parola del cuore e ogni tua preghiera, ne viene moltiplicata all'infinito portando la grazia in molte anime.
Se tutte Mi corrispondessero! Allora si, che moltitudine di anime sarebbero riconquistate! Ma ahimè, non tutte sono ben disposte ad accettarMi e così Io muoio in esse".
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