008 - Dio e la Sua Volontà al primo posto

I primi passi da fare, nel cammino vero verso la Divina Volontà, sono quelli di prendere una seria decisione di abbandonare la propria Volontà umana, le abitudini disordinate, gli atteggiamenti e i comportamenti suggeriti dal nostro io, cercando di entrare invece sempre più nel cammino di vita evangelica: sopportando disagi e sofferenze con mitezza, con purezza di cuore; amando chi ci disturba e non ci piace, e accogliendo con bontà e misericordia chi ci è nemico.

Operando nella Volontà Divina, tutto questo lavoro, che richiede molto sforzo, sarà più facile e sarà Dio stesso a perfezionarci e a migliorarci giorno dopo giorno.
Gesù in queste parole ringrazia chi si abbandona al Volere Divino.

Dice Gesù: "Grazie per questa adorazione, grazie per le vostre preghiere, per il tempo che dedicate a Dio vostro Padre: non è tempo perso, no! Non lo è! È tempo che vi guadagna il Paradiso... ".

E rivolgendosi a coloro che rifiutano di seguirlo, li ammonisce e ricorda loro che ciò che sembra pesante diventerà leggero.

Dice Gesù: "Non siate dei figli insensati, siate timorosi del giudizio di Dio, rimettete tutta la vostra vita nelle mani di Dio: ogni fardello che vi sembra pesante diventerà più leggero".

Finché operiamo con il nostro volere non entreremo nella luce Divina. Il peccato ha separato l'uomo da Dio e dal suo amore, ha spezzato quel filo invisibile, quella corrente d'amore che lo teneva unito a Lui, come dice Gesù a Luisa. Deve ora ravvedersi per non incorrere nella Giustizia divina che difende i diritti di Dio, di quell'Amore che è stato oltraggiato dal peccato. Se l'uomo non pecca più, la Giustizia di Dio si ritira e nella Sua infinita Misericordia si riallaccia il filo dell'Amore.
Sta all'uomo ripristinare questo contatto, ma se rimane nel peccato lo attende la Giustizia divina. Se invece si converte, nella Misericordia trova purificazione e riparazione.
Gesù disse a Luisa: "Il più grande miracolo che esiste al mondo è il Vivere di continuo nel Mio Volere".
Seguiamo attentamente quanto dice Gesù a Luisa, dove spiega la grande differenza che c’è tra il vivere nel Suo Volere, e il fare la Volontà di Dio.

"Il vivere nella mia Volontà è regnare in essa e con essa, mentre fare la mia Volontà è stare ai miei ordini. Il primo stato è possedere, il secondo è ricevere le disposizioni, eseguire i comandi.
Il vivere nel mio Volere è far sua la mia Volontà come cosa propria, è disporre di essa; il fare la mia Volontà è tenerla in conto come Volontà di Dio, non come cosa propria, né disporre di essa come si vuole.
Il vivere nella mia Volontà è vivere con una sola Volontà, quella di Dio, la quale essendo una Volontà tutta santa, tutta pura, tutta pace, una Volontà che regna senza contrasti, una Volontà suprema e onnipotente domina le stesse passioni umane che vorrebbero fuggirla, ma che non ardiscono muoversi vedendo che dinanzi ad essa tremano cielo e terra".

Come tutti avevo anch'io difficoltà nell'abbandonare quelli che erano i miei pensieri umani, basati sulle sensazioni che provavo nei momenti in cui dovevo prendere una decisione per il lavoro o in famiglia, dopo la mia chiamata ho cominciato ad abbandonarmi e lasciar fare al Signore ma pur desiderando di compiere la Volontà del Signore mi ritrovavo a fare la mia Volontà. E subito il Padre si fa presente e mi richiama.

Dice Dio Padre: "Il Mio essere Padre, Mi fa anche occupare il posto principale nella vita di un figlio. Sono Io il centro della tua vita?
Non credo, perché la scelta che hai fatto non era Mia e lo hai sentito, ma ha prevalso la tua Volontà.
Sai stare sottomessa alla Mia Volontà, se Io ti suggerisco una cosa, tu devi stare attenta a ciò che nel cuore senti.
Eccoti pronta per un insegnamento: Io sono il tuo Re, il tuo Sposo, il tuo Signore.
Quando ti parlo devi ben capire: sono e sarò sempre Io che ti guiderò nel tuo cammino. Non essere piena di timore di sbagliare, quando sei serena e ti senti calma in una decisione sei nel giusto, sai che sono Io; se sei timorosa prendi tempo, prega, e verrò a te per suggerirti il da farsi. Nelle tue scelte devi sempre pensare: qual è la tua Volontà, Gesù? E allora avrai la risposta. Infine, quando sei sicura rispondi o dai avviso della tua decisione, che deve essere la Mia.
Abbandonati, figlia, tra le Mie braccia amorose, saprò ricompensarti molto di più di quanto potrà fare il mondo. Non c’è niente e nessuno che possa donare felicità perenne se non il tuo Dio.
Figlia, non ti posso aiutare se tu non vuoi, ma se vuoi, farò di te un esempio di virtù cristiana".

L'insegnamento che ci viene dalla Madonna, è quello di una mamma preoccupata per i suoi figli, perché non vengano manovrati dal maligno, e li invita alla preghiera fatta nel nascondimento, tra le mura di casa o con un piccolo gruppo che desidera pregare assieme. Ma ci fa capire che mai si deve andare dove la preghiera può essere sterile, fatta con distrazione perché regna attorno a noi la confusione. Anche i pellegrinaggi vanno fatti e vissuti nel Divino Volere, e non perché ci piacciono.
L'essere sempre in giro non giova alla fede!

Dice Maria: "Affrettatevi a convergere le vostre forze in un unico obiettivo, stare con Dio. Lui solo è la salvezza: Lui solo è la speranza. A nulla valgono le vostre iniziative se a Dio non conviene. Dovete essere tutti manovrati dal Divino Volere e non dal nemico.
C’è tanta confusione, figlia, l'accorrere di qua e di là a nulla vale se non si mette il tutto a servizio dell'Altissimo. A cosa serve essere di continuo in pellegrinare se lo scopo è la gioia del viaggio, il pregare sì, ma poi? Tornano cambiati? Non si soffermano a capire se è volere di Dio l'essere continuamente in giro per il mondo"...

Alla fine del suo insegnamento, Maria Santissima mette nel mio cuore queste parole di preghiera e di abbandono a Gesù:
"Signore, mio Gesù e Maestro,
ti affido tutto il mio essere, il mio operare,
fai di me quella persona che Tu vuoi che io diventi.
Mi lascio da Te aiutare a capire che cosa posso fare per migliorarmi,
per essere come a Te piace,
di modo che tutto il mio agire sia frutto d'amore verso Te.
Accoglimi nella schiera dei diletti figli,
i quali Tu condurrai alla Gerusalemme Celeste,
adornati di bianche vesti e coronati di luce divina.
Entra nei nostri cuori e spalanca la porta ancora socchiusa,
perché la Tua potente luce possa penetrare nell'intimo
e mettere in luce se c’è qualche angolo ancora sporco - ".


La Mamma Santissima, ci invita anche ad imitare l'atteggiamento che teneva Gesù quando voleva pregare.
Si isolava, per trovare nel silenzio, un'intima comunione con il Padre.

Dice Maria Santissima: "Ponete la vostra fede al primo posto, capirete l'importanza della preghiera nel raccoglimento e nel nascondimento, tra le mura e tra di voi".

E subito ci raccomanda, che qualsiasi cosa accada, la nostra Volontà sia un tutt'uno con la Volontà di Gesù, perché Lui vuole discepoli che lo seguano e lo imitino fino all'offerta totale di se stessi.

Dice Maria Santissima: "Gesù vi vuole con Lui, vi vuole santi, abbandonati al Suo insegnamento e al Suo "trovarvi", perché tanti ancora lo cercano e non sanno come fare. Stategli vicino, con amarezze, con gioie, con timore, ma con fermezza, saldi nella Sua Volontà, nella Sua obiettività che è quella di avere tanti discepoli, tutti pronti a seguirlo, ad ascoltarlo ed a imitarlo, anche sulla croce se questo verrà chiesto".

Certo, imitare Gesù è un bell'impegno e guardando alla Sua croce e ai suoi dolori ci mette paura. Ma non dobbiamo temere. Non aveva detto a tutti: “prendi ogni giorno la tua croce e seguimi?”. Se Gesù ce lo chiede aderiamo al Suo desiderio abbandonandoci a Lui con la pace nel cuore.
La decisione deve essere ferma per non cadere nel giudizio riservato a coloro che non compiono la Sua Volontà, solo nella quale troviamo salvezza.

Dice Gesù: "Nella Mia Volontà sempre, figlia: rispetta questo Mio desiderio, che in te si compia la Mia Volontà.
Il Mio essere di Padre, comporta anche avere dei diritti sui figli, ed Io ora ti chiedo: Vuoi, figlia, soffrire per Me?"
Figlia cara, avrai sofferenze spirituali. Sarai calpestata nel Mio Nome, ma tu non devi temere. Io sono con te e camminerò assieme a te, perché ogni passo sia misurato e appropriato. Avrai tormento, non rifiutarlo, sarà per Me prezioso questo tuo soffrire, perché altre vite potrò salvare….
Lascia stare i preamboli e va al dunque con il corso di evangelizzazione e preparali sul giudizio che Dio farà, se in loro non hanno fatto la Mia Volontà. Effimera chimera hanno inseguito questi figli e ora si trovano nel dilemma di dover lasciare tutto per seguire il disegno di Dio".

Come sono state vere queste parole per alcuni fratelli e sorelle del gruppo! E per me quante prove da superare, quanta sofferenza nel non essere creduta e calpestata con la calunnia e la diffamazione!
Ma Gesù, nonostante tutto, va sempre messo al primo posto, ci insegna Maria Santissima, ricordandoci che anche la Sua ricompensa sarà al centuplo.

Dice Maria Santissima: "Noi siamo i coeredi del Cielo e niente ci potrà far desistere dalla Adorazione al Santissimo Sacramento. Gesù, figli miei, è e deve essere al primo posto. Tutto deve essere assoggettato attorno a Lui. È grandioso il Suo intervento in ognuno di voi. Potete essere certi che ogni sforzo fatto per Lui, verrà ricambiato in centuplo nei vostri confronti".

Maria Santissima in un atto di grande fiducia, si rivolge a me e al gruppo, e ci affida il Suo Gesù perché lo avessimo da amare tanto…. Ma ci avverte che per fare questo avremmo dovuto lasciare la nostra Volontà, sperdendola in quella di Gesù.

Dice Maria Santissima: "Ti affido il mio Gesù, abbine cura e amalo. Amalo come non mai. Mi sento intenerire quando sento che lo amate e lo proteggete, come è giusto che lo sia. Sperdete sempre la vostra Volontà nella Sua e vivrete saggiamente con tanto discernimento".

Nella nostra vita il timore di fare passi falsi ci spinge a riflettere e a ponderare bene ogni cosa, per non cadere in trappole nemiche. Questo vale anche per i nostri desideri, anche se ci appaiono buoni.
Una amica del gruppo mi aveva invitato a chiedere luce al Signore per poter fare una scelta giusta: se dovesse cioè continuare a frequentare o no un certo gruppo…. Il suo desiderio personale era quello di continuare. Facciamo tesoro della risposta datale da Gesù che le chiede di essere disponibile al Suo Volere, più che al suo desiderio. Occorre mettere sempre Dio al primo posto!

Dice Gesù: "Figlia mia, ascolta il tuo cuore e di conseguenza agisci; lasciati guidare, perché in esso Io dimoro…. Per quanto riguarda la Divina Volontà: è un gruppetto di persone che stanno imparando ora, quindi non possono essere in grado di capire e dare positivamente il giusto giudizio, ma dai tempo al tempo e anche loro capiranno.
Tu vorresti continuare ad essere con loro, ma Io ti dico: Fai ogni cosa che puoi fare, senza intralciare il lavoro che devi svolgere per Me, altrimenti non è conveniente. Io ho bisogno di essere ascoltato e aiutato nel Mio interesse del momento. Questa è la Mia Volontà: "Che tu sia disponibile!"... Il tuo Dio ha parlato!".

Chiamata a compiere una missione delicata, mi trovai in mezzo a difficoltà e pericoli, che vennero superati per intervento divino, perché ogni cosa era stata permessa da Dio per un preciso disegno. Ricordiamo allora che il Padre in ogni circostanza ci indica la via maestra per la santità: "Sempre alla Divina Volontà dovrai sottostare". Questa e la Sua richiesta per tutti.

Dice Dio Padre: "Sono il tuo Dio e parlo a te come ai Profeti di allora! Sono sempre con voi, e vi invio a compiere missioni importanti, e a volte per voi pericolose! Quando vi manda il Padre non dovete temere nemmeno la lapidazione, la spogliazione di tutto ciò che a voi può sembrare importante, ma che per il Padre non lo è…. Non rimanere lontano da Me, ma aggrappati, e resta fissa nell'obbiettivo per vederci chiaro nelle cose e nei fatti che ti stanno succedendo!
Non "vedi" in tutto il viaggio fatto, l'opera del Signore in te? Anche ora, pensa che ogni cosa è opera permessa per un preciso disegno! E sempre tu, nella Divina Volontà dovrai sottostare come tuo Principio e Fine di vita santa!".

Quando la creatura mette al primo posto Dio, si abbandona a vivere nella Divina Volontà e il Padre la riempie di ogni bene e gioia, perché è Lui la fonte della vera felicità.

Dice Dio Padre: "Ti rendo grazie, figlia, e mi lascio anche portare da chi si e donato a Me! Vedi come dono fiducia a chi con fede sincera si abbandona alla Mia Volontà? Anima mia, glorifica il tuo Dio anche domani e dopodomani e sempre. Sempre Io sia messo al primo posto nella tua vita e in quella dei miei figli.
Questo è ciò che desidero: abbandonatevi e seguitemi, vi darò l'Acqua che disseta, vi darò il Pane che sazia, vi attirerò tutti a Me!".

Dice Gesù: "Si, bimba mia, la Mia Volontà al primo posto nella tua vita, ed è sempre per la salvezza eterna di ogni anima, che anche a te Io mi rivolgo".

Dio tanto ama l'uomo, e a tutti i costi lo vuole salvare. Per questo, durante la storia dell'uomo immerso nel male, Egli aveva inviato i Profeti per far conoscere la Sua Volontà divina per condurli alla salvezza. Ma l'uomo anche oggi non ascolta e come ha sempre fatto, combatte i profeti, perché la Parola del Cielo che essi annunciano ostacola il dilagare della Volontà umana, cioè del mondo corrotto e nemico di Dio.
Il Volere di Dio annunciato dai profeti, è fisso nelle Leggi che Lui ha dato, e tale deve rimanere sempre, anche quello che è stato trasmesso dagli apostoli di Gesù, perché quell'unica Verità non cambia mai, perché "Cristo è lo stesso ieri oggi e sempre" (Eb 13, 8).

Dice Dio Padre: "Noi, Trinità Santa, ti abbiamo voluta profeta per questo tempo, per portare a tutti le Nostre Volontà dimenticate ormai da molti figli. E il Nostro desiderio è questo figlia: Comunicare che le Leggi di Dio non si cambiano col passo del tempo, ma che rimangono tali quali come sono state scritte dagli Apostoli vissuti a fianco di Gesù, Messia-Maestro.
Il Suo insegnamento di allora è uguale anche adesso, e le Sue parole di Verità non sono cambiate. Perché recriminare sulla pagliuzza, quando hanno la trave davanti a se!".

E il Padre reclama da me e da ogni creatura, l'osservanza del primo Comandamento, perché Lui è l'unico Dio, e chiede di donargli la nostra Volontà in ogni atto della nostra vita quotidiana. Seguiamo mentalmente le sue parole molto precise e ferme.

Dice Dio Padre: "No, figlia, ti prego, non ti fermare, ma obbedisci con amore, e vedrai come saprò farti felice già molto presto! Ti amo e ti benedico, sono il tuo Dio e reclamo la Mia Volontà (Mt 26, 42) in ogni tuo atto: donamela!".

A queste parole riconfermai al Padre il mio amore e la mia obbedienza. Eccomi Padre Iddio, la Vostra Volontà desidero fare e la mia deporre come sempre. Aiutatemi nel difficile cammino di profeta e gli Angeli mi proteggano dai nemici, avversari dei figli di Dio".

Dice Dio Padre: "Eccomi a comunicarti le parole che sgorgano dal Mio Cuore, perché esse si abbiano a imprimere nel tuo cuore. Sono Colui a cui tu devi obbedienza e rispetto, sono Colui al quale nulla è impossibile. E con questo nostro idillio d'Amore, compiamo assieme meraviglie per tanti fratelli!
Lo so che ti senti frustrata da tante richieste di preghiera, di aiuto, che qualche volta viene a stuzzicare l'ardore del tuo caratterino! Ma sai anche controllarlo, rimettendoti nella Divina Volontà. Vedi che le preghiere vengono ascoltate, e le grazie arrivano?
Vedi che il tuo pensiero d'amore è sincero e cordiale? La parola che dai mette pace, è in te questa pace e la trasmetti!
Non sentirti in colpa se una "stizza" salta fuori; nel momento che ascolti alzi gli occhi [al Cielo] e con amore mi dici: "Senti cosa dice? Io posso solo pregare, il resto lo devi fare Tu!" Ed è così, amore mio! Tu prega, affidi e confidi.
Lascia che ti chiamino, che chiedano aiuto: Io ascolto e ti sorreggo, suggerisco e rispondo! Tu sai che nulla puoi e a te sembra inutile il tuo agire, ma così non è. Vedi in questi giorni, quante conferme di grazie ricevute, grazie alla tua semplice preghiera! Continua così, figlia mia, e il Cielo tutto ti ringrazia e ti viene in aiuto".

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